57. L'assurdità dei vecchi rancori

Lasciare andare i traumi ancestrali non significa approvare o dimenticare. Guarire gli incontri fatali del passato, come l’incontro immaginato di Arjava con Phyllis Furumoto, rivela l’assurdità dei vecchi rancori.

La lettura del diario razzista e coloniale del nonno ha fatto capire ad Arjava quanto sia libero da quei pregiudizi. René riflette sul padre, ufficiale delle SS, e sulla complessità di un amore che convive con l’orrore. Non è necessario portare il peso degli antenati per onorare il passato.

Riconciliarsi significa guarire le ferite di incontri passati segnati dal destino. Attraverso un incontro immaginario con Phyllis Furumoto, Arjava mette in luce l’assurdità dei rancori antichi.

Perdonare non significa dimenticare. E se perdono, non significa che sono d’accordo.