60. Nessun giudizio. Solo a modo mio.

Reiju e iniziazione vengono chiariti come pratiche presenti sia nelle tradizioni occidentali sia in quelle Jikiden. Arjava condivide la propria affinità e incoraggia i praticanti a fidarsi del loro cammino, senza giudizio né confronto.

I due interlocutori chiariscono la confusione sulle pratiche Jikiden come il Reiju e il trattamento di gruppo, riconoscendo che entrambe esistono sia nella tradizione occidentale che in quella Jikiden.

Arjava spiega che il suo percorso gli si addice per la sua affinità con l'Oriente, non perché sia "migliore". Incoraggia i praticanti a seguire ciò che risuona loro meglio e a evitare moralismi o paragoni.

La questione è sempre tra giusto e sbagliato, etica morale, migliore o inferiore. E giochiamo sempre sulle carenze delle persone, invece di incoraggiarle a vedere la loro perfezione.